ALGERIA - SLOVENIA 0-1

Mi sono detto "qualcosa su 'sta partita la devi scrivere, hai voluto la bicicletta e adesso pedali". Bene mettiamola così: credo che ieri Egitto e Russia (rispettivamente eliminate nelle qualificazioni da Algeria e Slovenia) si siano riunite per una maratona Tafazi con martellate lì dove non batte il sol.. Partita inguardabile decisa da una paperata invereconda dal portiere algerino dal cognome/starnuto Chauchi. Salute...

SERBIA - GHANA 0-1

C'è Stankovic che gioca il terzo mondiale con una nazionale diversa, che poi alla fine è sempre la stessa... Jugoslavia, Serbia-Montenegro, Serbia. Valla a capire la geopolitica applicata al calcio. Comunque il Ghana mica gioca tanto male, forse non merita proprio di vincere mentre nel frattempo scopri che Andrew Ayew del Ghana è il figlio di Abedì Pelè (cacchio, Abedì Pelè...). Nella Serbia si cerca di capire come cavolo faccia la Juventus ha volere tanto Krasic, ma poi ti giustifichi "magari oggi non è proprio la sua giornata...". Magari. E quando tutto lascia presagire ad uno 0-0 ecco che Kuzmanovic stoppa in area un cross africano neanche fosse nella NBA. Rigore, gol di Asamoah Gyan.

GERMANIA - AUSTRALIA 4 - 0

Ho deciso cosa voglio per Natale. Voglio una difesa da devolvere poi in beneficenza all'Australia. Sto ancora cercando di capire come diavolo abbia fatto questa stessa formazione nel 2006 ad arrivare agli ottavi di finale e a farci soffrire fino al 120' ma poi rimembro che in panchina c'era Guus Hiddink. Ecco, adesso si spiega tutto. I primi tre minuti sono gli unici che i canguri giocheranno. Poi solo Germania con proiettili bianchi che sfrecciano ovunque, segnano pure con Klose (che segna solo ai Mondiali, s'intenda) e sprecano pure molto perché altrimenti la partita finirebbe tipo 8-0. Loro puntano sui giovani. Loro. Come cosa voglio insinuare? Niente, niente... Quanto alla pettinatura dell'arbitro messicano Rodriguez, beh, posso solo dire che era peggiore del suo arbitraggio. E ho detto tutto.

COREA DEL SUD - GRECIA 2-0



Tendenzialmente uno dovrebbe tifare Grecia, soprattutto se ha fatto il liceo classico. In fondo, questa lingua t'ha accompagnato per cinque anni, in più hai Aristotele sul groppone che ti guarda in cagnesco. Senza dimenticare che la Corea del Sud un po' non la sopporti perché nel 2002 liquidò l'Italia (ahi, que dolor...). Solo che ti ritrovi di fronte al televisore e c'è un esercito di nani rossi che sfrecciano ovunque. E sono tutti Park o Lee o Yong... E infatti segnano prima un Lee e poi un Park che se non avesse la fascia da capitano mica lo riconosceresti che è quello che gioca col Manchester United... Osservi sbigottito la nazionale in crisi di uno stato in crisi. Una difesa imbarazzante dove c'è un Papadopoulos (perché c'è sempre un Papadopoulos nella Grecia) e ti chiedi: ma come c..zo hanno fatto questi a vincere l'Europeo nel 2004?!



ARGENTINA - NIGERIA 1-0



I primi cinque minuti e pensi: 1 l'Argentina segna 6 gol; 2 la Nigeria è statisticamente l'unica squadra africana che non corre; 3 Maradona in giacca e cravatta è osceno; 4 ma quanto è brutto Tevez?


Al di là del fatto che in Nigeria al portiere Enyeama dovrebbero innalzare una statua, l'Argentina targata Messi ha fatto vedere quindici minuti da farti venire gli occhioni lucidi per la commozione. Messi anche se non segna vale il fatto di darsi malato al lavoro per vedere la partita in tv. Solo che poi l'Argentina si sgonfia. In attacco vedi Higuain e non ti spieghi come sia possibile che non giochi Milito. Ma tant'è. Senza contare che il gol lo segna un terzino col cognome che sembra un ordine da addestratore di cani tedesco: Heinze.



INGHILTERRA - USA 1-1



A volerne trovare di spunti per questa partita se ne rintraccerebbero un miliardo... Colonia contro Mamma Inghilterra ecc.... Certo che il fatto che la BP ultimamente abbia distrutto mezza costa americana vomitando quintali di petrolio nel mare... Fatto sta che gli inglesi di Capello partono bene con un gol di Gerrard niente male. Poi Dempsey al 40' inventa una ciappolata che il portiere (?) inglese Green lascia tranquillamente scorrere in porta candidandosi apertamente al titolo di portiere più pippa della storia del calcio britannico. Anche se Seaman aveva i suoi perché... Le telecamere di Sky volano impietose su Capello che pronuncia voltandosi qualche bestemmia in friulano...


E così è iniziato questo Mondiale. In Africa. Pensa tu. Nel continente nero (paraponzi ponzi po) ma nella nazione arcobaleno, leggasi Sudafrica.


SUDAFRICA - MESSICO 1-1


E proprio il Sudafrica ieri c'ha insegnato che entrare in campo ballando e sorridendo non è poi così male anche se, in fondo, quella è roba da cultura africana mica nostra. Ve lo immaginate Gattuso che entra ballando? Brrrrrrr brividi....


Tra una vuvuzela e l'altra il Sudafrica non ti va a segnare il primo gol del Mondiale 2010? Per di più con uno dal cognome che sembra un ritornello di una canzone di Alexia... Tshabalala. E fa pure un gran bel gol, Tshabalala. E il Messico (che ha sempre un Hernandez tra i suoi) incassa ma poi pareggia con un gol regalato dalla difesa arcobaleno. Il fuorigioco, diciamolo, non è il loro forte. E tu sei lì davanti alla tv che rimembri quando osservavi i Bafana Bafana nella coppa d'Africa del '96. E c'era Mark Fish. Minchia, Mark Fish. Uno a uno e tutti a casa compreso il palo colpito dal Sudafrica all'89'...


URUGUAY - FRANCIA 0-0


La sera, poi, aspetti quella partita. Ti scopri uruguagio anche se ad agio. Non perché ti ricordi di quando ci giocava in quella nazionale lì Daniel castoro Fonseca. Bensì perché i galli ti stanno un po' sui maroni. E godi quando Maurizio Compagnoni di Sky li accoglie sottolineando "eccoli, i vice- campioni del Mondo". Ah, che goduria. E poi c'è quel Domenech che proprio non lo digerisci. Non lo digerisce nessuno, però, giocatori compresi. E in campo si vede perché sembra la squadra della casa delle libertà by Ottavo Nano di Guzzanti. "Facciamo tutti un po' come cazzo ci pare...". E non c'è Henry. E non c'è gioco. Ed è uno 0-0 di una noia mortale.


Ps: Si, come primo Mondiale del Rompiblog parlerò di calcio. Qui non l'ho mai fatto, ma una volta ogni quattro anni non fa male, no?

Piccola rassegnina stampa sul "pre" e "post" Salone internazionale del libro di Torino... ringraziando tutti i colleghi.

POST TORINO

Messaggero, 19 maggio 2010






Idea Radio, 17 maggio 2010



PRE...


Messaggero, 13 maggio 2010



Idea Radio, 12 maggio 2010




M'avessero detto, qualche tempo fa, che un giorno avrei presentato un mio romanzo al Salone internazionale del libro, giuro, non c'avrei mai creduto. Anzi l'avrei pure preso per pazzo. E invece questi giorni sono stati qualcosa di indescrivibile, inimmaginabile.

Entrare al Lingotto di Torino significa essere catapultati in un circo di dimensioni enormi dove le ore scorrono ininterrotte scandite da appuntamenti, incontri, presentazioni. Tra una pausa e l'altra loro, i protagonisti. I libri. Per chi è un assiduo lettore come me, il Salone del libro rappresenta probabilmente quello che Las Vegas rappresenta per un ex malato di gioco d'azzardo. La tentazione è sempre lì e fosse per te dilapideresti tutto il patrimonio imbarcando libri, volumi ecc...

Parlarvi della presentazione di "Cronaca di un legame di sangue" di venerdì non è facile. Non è facile perché mai, e lo dico con tutta l'onestà di cui sono in possesso, avrei potuto immaginare tante persone (per lo più sconosciute) ferme ad ascoltare ciò che io e gli altri autori avevamo da raccontare.

Così come mai avrei potuto prevedere la curiosità di chi allo stand di Prospettiva Editrice toccava, sfogliava e poi acquistava il mio romanzo chiedendomi anche una dedica. A me, un autentico sconosciuto. Quelle stesse persone che ho poi invitato qui su questo blog per lasciare un commento. E confido che lo faranno.

Potrei poi raccontarvi dei tanti idoli che ho incontrato: Carlo Lucarelli, Gianrico Carofiglio, Dario Fo ecc.... Ma voglio soffermarmi su quelli che per voi sono sconosciuti e che io ho avuto la fortuna di conoscere meglio come Andrea Giannasi, rivelatosi più pazzo del previsto, Massimo Lerose che con i suoi romanzi gialli Apnea e Malaria (che vi consiglio caldamente di leggere) porta la sua Terracina in giro per l'Italia e poi Gianluca Pitari, Roberto e Cristina, Fabrizio Gabrielli e Piergiorgio Leaci.

E questo è solo l'inizio del racconto... Restate connessi. Por favor.

Qui, intanto, tutte le foto del Salone del libro e sulla destra dell'homepage invece altre foto in giro per Torino in "Cronaca di un legame di sangue... in the world".



Incredibile ma vero, il qui vostro da domani fino a domenica sarà al Salone internazionale del libro di Torino. Un po' per raccontarvi ciò che vedrà e chi incontrerà, un po' per presentare "Cronaca di un legame di sangue".

Venerdì alla sala "Piazza Italia" si terrà l'incontro "La scrittura in prospettiva: incipit d'autore". Interverrano gli scrittori Massimo Lerose, Eva Montecarlo, Normanna Albertini e IO. Vittorio Graziosi intervisterà Luca Bernardi. Modera Andrea Giannasi.

Qui, invece, potete ascoltare una recensione fatta da Mariano Sabatini all'interno della sua rubrica sui libri in onda ogni mercoledì a NoveUndici su Idea Radio. Ne parla bene. Ma tu pensa.






Dicono mi sia venuta bene... Che dite?
Anna Masera, su La Stampa, ripercorre le tappe della pubblicazione della sceneggiatura dell'ultima puntata di Lost da parte di Macchianera...
Il bello è che la pubblicazione avviene il primo maggio, poi se ne accorge La Stampa, poi se ne accorge il New York Times, poi l'Ansa e da lì la riprendono tutti con quattro giorni di ritardo.
"Questo resoconto - scrive Anna Masera - non è per dire che siamo più bravi noi, perchè troviamo le notizie prima degli altri (perchè se fosse per questo, il più bravo è il blogger che ha fatto lo scoop, noi l'abbiamo solo trovato e riproposto): mille volte succede ad altri la stessa cosa e noi arriviamo dopo. E' solo che questa volta siamo stati testimoni diretti di come si propaga - con il dettaglio dell'ora se non addirittura dei minuti! - una notizia ai tempi del Web (e della globalizzazione): è un loopassurdo, per cui una notizia - anche se italiana - finisce per risultare attendibile solo quando rimbalza dagli Stati Uniti... ".
E comunque, bravo Gianluca Neri.
Grazie a Luca e Martina "Cronaca di un legame di sangue" è sbarcato oltreoceano! Godetevi le foto di New York!











Ecco le ultime puntate di Universo Blog. Si parla di tutto un po'...


Qui: 80 voglia di 80, Ricky Martin, Hugo Chavez



In questa puntata: anniversario della @, Isola dei Cassaintegrati, Leggere Leggere Leggere, David after dentist



Qui: anniversario Dotcom, Videogame Minzolini



Terremoto in Cile e blog Sudamerica per caso



Roberto Baggio



Sanremo 2010