BERLUSKY

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Allora ieri vi ho esposto la situazione, oggi vi dico che ne penso e poi non ci ritorno più. La questione Sky è stata affrontata tipicamente in modo italiano. Titoli in prima pagina, grandi bufere ecc… Tutto ciò, per una vicenda che oggettivamente non è al primo posto nelle priorità attuali del paese.


Sky è una tv a pagamento e non è certo un bene di prima necessità, dunque il fatto che si alzi l’iva (il che comporta un aumento di circa 4 euro al mese sulla bolletta) ai più non importa una relativa cippa. Strano che tutto questo popò di caos non si sia fatto con i prezzi della benzina (quella si che tocca tutti i cittadini) che restavano sempre alti nonostante le oscillazioni del petrolio.


Diciamoci la verità, se puoi permetterti lo sfizio della pay tv, quattro euro al mese non ti ammazzano di certo. Ciò non toglie che la decisione del governo è scorretta. Scorretta perché gli aumenti arriveranno da gennaio, quando si sa bene che il periodo più florido per gli abbonamenti è Natale. Certo, va anche detto che l’azienda di Rupert Murdoch (che se solo volesse potrebbe comprare Mediaset per farne uno sgabuzzino) ha talmente tanti soldi (da buona multinazionale) che potrebbe anche contenere l’aumento dell’Iva senza alzare i prezzi delle bollette. Ma volete mettere l’effetto di una lievitazione dei prezzi contornata dall’accusa: “visto? È colpa sua!”. Non c’è paragone.


Altro capitolo. Berlusconi ha detto che anche Mediaset ne risentirà in negativo. Se, vabbè. Primo: non ci credo nemmeno se lo vedo che un proprietario di un’azienda che sta al governo di un paese dà vita ad una legge autolesionista. Secondo: numeri alla mano Mediaset perderà pure qualcosa, ma Silviuccio nostro (sig! sob!) si è dimenticato di spiegare che questo accadrà nell’immediato mentre i piani industriali si fanno a medio-lungo termine. Qualcuno si ricorda che tra poco l’analogico scomparirà (è già successo in Sardegna) e la tv sarà visibile solo sul digitale terrestre…? Ergo, se con una legge posso perdere 100 per poi guadagnare una fetta di mercato più ampia che mi frutti 200…



Tutto questo, sia ben chiaro, è un discorso di cui si potrebbe fare a meno visto che si può vivere anche senza pay tv. Il problema, però, è che questo è l’ennesimo esempio lampante di un conflitto d’interessi grosso come una casa. Un conflitto di interessi rimasto tale grazie al centrosinistra che se ne è lavato le mani e che adesso con Veltroni si schiera dalla parte di Murdoch dimenticandosi che pure lui non è che sia uno stinco di santo (ma nel Pd l’hanno mai vista la Fox???). Questo perché in Italia siamo (anzi sono: e che cavolo!) fatti così, non c’è capacità di critica. Si ideologizza tutto: fascista o comunista; bianco o nero; indiano o cow boy.


Insomma per concludere, Murdoch ha ragione e fa bene a protestare ma la smetta con la menata della povera azienda succube del nano malevolo.

martedì 2 dicembre 2008


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6 commenti:

Anonimo ha detto...

Fossi in te mi informerei meglio. Io sto in Sardegna, ma non acquisto pacchetti mediaset e non ho sky: se voglio vedermi un film mi affitto un dvd. Per il resto, vedo la tv normalmente in chiaro.
Inoltre, altra cosa importante: la tassa agevolata al 10% per Sky era inopportuna perché va contro la normativa europea che prevede l'IVA uguale per tutti i servizi e prodotti offerti dalle tv private. E non c'era e c'è ragione - soprattutto in questo critico momento di crisi - tenere l'IVA a un'importo agevolato che non ha più senso, visto che era stata introdotta nel '95 per favorire l'ingresso delle pay tv in Italia.
Dunque l'Italia si è rimessa in linea con la normativa europea e soprattutto ha trovato una voce di entrata per fronteggiare le agevolazioni sociali che aiuteranno molte famiglie e pensionati che di Sky se ne strafottono.
Terzo, il governo Prodi aveva già previsto l'aumento dell'IVA, solo che non l'ha fatto. Chissà perché...
Quarto, Sky non è un bene di prima necessità e dunque se ne può fare a meno. Non così di pane, latte e pasta.
Infine, aumenta l'IVA e perciò se Sky vuole fare un favore ai suoi abbonati, non aumenta il prezzo del prodotto, ma sacrifica un piccolo margine di utile, pari a 40 centesimi ogni 4 euro. E se proprio non lo fa, gli abbonati si vedranno aumentato il canone di 40 centesimi ogni quattro euro...
Ah, un'ultima cosa importante: il vero sportivo il calcio se lo guarda allo stadio o lo fa. Peraltro, è proprio a causa di Sky e delle tv a pagamento che il calcio lo danno la sera e i tifosi muoiono di freddo al gelo per favorire le prime serate.
E i film? I film si vedono al cinema. Ma se proprio non se ne può fare a meno: allora un bel dvd non guasta.
Il resto è solo superfluo. E una sinistra che si vanda di difendere i poveracci e i lavoratori, dovrebbe pensare a ben altro. Solo che non avendo argomenti, visto che il governo attuale sta facendo cose che la sinistra neanche è capace di pensare, ecco che usa Sky come fonte di polemica. Patetico...

Damiano Celestini ha detto...

Quando si parla di fette di mercato non si parla di te o di me, ma di gruppi di migliaia di cittadini. Dunque il fatto che tu non abbia pacchetti mediaset o sky, non vuol dire che non esista un mercato appetibile per un'azienda come Mediaset, altrimenti un imprenditore capace come Berlusconi "Premium" non l'avrebbe messa in piedi no? Quanto al "chiaro" ho appreso la notizia nelle settimane scorse da molti quotidiani e agenzie. Se non è vero ti ringrazio: mi hai smentito una minchiata dei
media.

Altra cosa: Come ho scritto Sky non è un bene d prima necessità, né tanto meno Murdoch chiuderà per questo aumento.

Sulle agevolazioni sociali del Governo sono un po' scettico ma attendo fiducioso e sarò molto felice di essere smentito dai fatti. L'importante è uscire dalla crisi.

Ale ha detto...

quindi gli altri paesi hanno l'IVA del 20 % applicata a sky?

Pino Amoruso ha detto...

Fa specie che l'aumento della tassa, viene da chi in campagna elettorale ha sempre detto di non aumentare le tasse. E poi io ho Sky e non sono ricco; è preferibile pagare 180 euro all'anno ( io spendo 15 euro al mese) a Sky e vedere una marea di programmi, piuttosto che pagare 108 euro di canone Rai e non vedere un cazzo!!!

Anonimo ha detto...

secondo me l'aumento di 4 euro non è poco. i prezzi di sky sono molto alti. per esempio io ho dovuto rinunciarci e fare quella cagata di mediaset premium. l'aggiunta dell'aumento dell'iva spingerà molti alti a passare al digitale terrestre. secondo me non è poi così a lunga scadenza il "piano berlusconi".

detto questo, se murdoch volesse,potrebbe contrastare l'esodo verso il digitale terrestre abbassando l'abbonamento e soprattutto evitando di aumentarlo di un paio di euro ogni tre mesi, senza dire niente al consumatore e senzadare spiegazioni. come è capitato al sottoscritto.

comunque regà, mediaset premium è inguardabile. pistocchi fa l'opinionista... e ho detto tutto...

Anonimo ha detto...

qui bisogna dar mandato agli avvocati e chiedere il risarcimento dei danni direttamente a Berlusconi.
Questa trovata dell'IVA ha, sicuramente, fatto desistere i potenziali abbonati del periodo natalizio e, forse, molti dei vecchi abbandoneranno sky.