MONTENEGRO: SAUDADE PASSEGGERA

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A-E-I-O-U-IPSILON!!! Altra eroica ma non vincente (nun sia mai...) impresa del Montenegro che giovedì sera è sceso di nuovo in campo al Leopoli per affrontare niente popò di meno che il Brasile.


Partita già segnata in partenza da due etichette. Quella loro: molto forti. Quella nostra: discretamente pippe. Ciò nonostante il match comincia con una grande vena d’ottimismo al grido di “regà limitamo i danni!”. E il giochetto funziona visto che per circa metà primo tempo i carioca non vanno a segno. Poi 1-0, 2-0, 3-0. Una sequela che taglia le gambe, ma il Montenegro di mister Spatarovic non demorde e spinto da un ritrovato Cardacciovic arriva all’intervallo sul 3-1.


E all’inizio della ripresa succede l’impensabile. Segniamo. Un’altra volta! Autore della rete l’uno e trino Spatarovic che dopo aver sfaciolato (definizione dal Devoto – Rompiblog: lisciare clamorosamente la sfera non segnando una rete praticamente già fatta...) riprende il pallone e con nonchalance buca la porta di tacco. “Era tutto calcolato” dirà alla fine tra il silenzio generale seguito da “ma vaff...” collettivo.


Ma, come detto, il Brasile è più forte così verso metà del secondo tempi i verdeoro si portano sul 7-2 con la rete del definitivo 7-3 di Di Sabatinovic.


LE PAGELLE


Pizzabioccavic 6,5: sempre pronto salvare il salvabile anche quando arrivano tiri in continuazione. E’ giovane, ma lo stare a contatto con i giocatori del Montenegro non aiuta. Bruciato.


Salvatic 7: che perno. Se la difesa funziona è principalmente per merito suo. Alla fantasia carioca lui risponde con il genuino granito montenegrino. D.o.c.


Cardacciovic 7,5: lasciato in panchina dal mister (in campo al posto suo...) una volta entrato cambia la partita creando gioco e segnando. Nel finale si perde un po’. Furetto.


Celestinovic 6: stanco, assonnato. Si limita a controllare. Grigiume.


Spatarovic 6,5: segna di tacco, rimediando ad una pregevole svalvolata e millanta di averlo fatto di proposito. A Fanatico!


Di Sabatinovic 6,5: corre, si impegna, crea gioco. Una buona prova per lui. Stantuffo.


Ragonic 7: Sulla sinistra è un fiume in piena e, cosa non di poco conto nel Montenegro, è l’unico che si prende la briga di tirare. Impavido.


Biancovic 6,5: il capitano è il capitano e dunque non si tocca. Anche quando al momento del tiro, per due volte, si perde il pallone per strada... Intoccabile.

sabato 10 maggio 2008


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